Pubblicato 2020-07-30

Come navigare con Google

Se hai comprato un PC e non sai o non riesci a capire come navigare con Google; in questa guida ti spiego cosa fare per evitare di digitare ogni volta nella barra degli indirizzi del browser "www,google.com". Devi sapere che il software per navigare in internet è il Browser; cosa diverse invece sono i motori di ricerca; chiarito questo aspetto sappi che indipendentemente dal browser che usi puoi cambiare il motore di ricerca.

Il Browser

I sistemi Linux hanno come browser Firefox, su Mac ci trovi Safari ma se vuoi navigare con Google in Windows sappi che Internet Explorer da Windows 10 in poi è stato sostituito con Edge; un browser più sicuro e veloce; questo in termini pratici vuol dire poco perché non cambia nulla! Il motore di ricerca di Microsoft è sempre Bing ma potresti avere installato sul tuo PC una versione di Windows S come sistema operativo; in tal caso potrebbe essere necessario prima rimuovere il blocco per installare Chrome come Browser il quale integra al suo interno Google come motore di ricerca.

Navigare su Google senza Chrome con Windows S

Se vuoi navigare con Google senza installare Chrome in Windows utilizzando Edge o Internet Explorer, puoi impostare Google come motore di ricerca nella pagina iniziale all'apertura del Browser; in questo modo eviti di rimuovere il blocco se hai Windows S come sistema operativo; per fare ciò:
  1. Apri Edge e fai clic sui tre puntini di fianco alla barra degli indirizzi.
  2. Tra le opzioni fai clic su Impostazioni.
  3. Alla voce Apri Microsoft Edge con seleziona "una o più pagine specifiche".
  4. In immetti un URL inserisci l'indirizzo di Google "www.google.it" e premi su Salva.
Fatto! Questa è la soluzione ideale se non vuoi perdere Windows S ma vuoi navigare utilizzando Google evitando di installare Chrome sul PC.

Come navigare con Google

La prima cosa da fare per navigare con Google in modo diretto e non di "Referral" con Windows è quella di scaricare il browser Chrome; quindi dalla pagina per il download premi sul pulsante Scarica Chrome. Presumendo che stia effettuando questa operazione con Edge o Internet Explorer; premi sul pulsante Esegui per far partire l' installazione di Chrome e  al messaggio di Windows per autorizzare il software ad effettuare alcune modifiche sul PC, premi su SI; oppure fai clic su Salva O Salva con nome per scaricare l'eseguibile in una percorso diverso da quello prevista dalla cartella di sistema "Download".

Come navigare con Google

Configurare Chrome

Terminata l'installazione, al primo avvio di Chrome premi sul pulsante Inizia per avviare le configurazioni del browser ma se sei già un utente Google fai clic su Accedi e Chrome importerà tutte le informazioni necessarie; altrimenti 
  • Selezionare le App di Google che intendi utilizzare con il browser oppure clicca su Salta. 
  • Nel passaggio successivo scegli uno sfondo o lascia quello predefinito di colore bianco e clicca su Avanti e poi fai clic su Imposta Chrome come browser predefinito.
  • Sincronizza Chrome con tutti i dispositivi che utilizzi per importare preferenze e dati per il recupero da tutti i device oppure declina cliccando su No grazie; altrimenti fai clic su Continua.
  • Inserisci il tuo indirizzo e-mail o numero di telefono " se hai già un account" e premi sul pulsante Avanti.
  • Nella scheda di £Proteggi il tuo account" verifica se i dati recupero sono esatti e poi premi su Conferma.
  • Alla richiesta del consenso per la sincronizzazione con altri dispositivi; decidi se premere sul pulsante "Si accetto" o annulla; oppure fai clic su Impostazioni per gestire nel dettaglio la sincronizzazione e lo scambio dati tra dispositivi.
Come navigare con Google
Google Chrome

Adesso si che sei pronto per navigare con Google utilizzando il browser Chrome.

Navigare in forma privata

Se quando accendi il PC per navigare in rete hai la sensazione che qualcuno abbia spiato i tuoi movimenti e non sai come tutelare la tua privacy; allora lascia che ti spieghi come fare con il browser per isolare da occhi indiscreti i tuoi movimenti in rete. Ci sono diverse forme di navigazione con Google Chrome per esplorare in forma privata il Web previste anche in altri Browser ma se cerchi di oscurare "quasi totalmente" i tuoi movimenti in rete è necessario una connessione VPNProxy e configurare il browser per farlo! Tieni presente che in molti casi si può risolvere con Tor; installando estensioni come Headme da Chrome Web Store. Il Browser Google Chrome in navigazione privata non salva:

  • La cronologia di navigazione.
  • I cookie e dati dei siti Web.
  • Le informazione inserite nei moduli.
Tutte le altre informazioni potrebbero comunque essere visualizzate da chi utilizza il PC in Questione; quindi valuta il grado di anonimato di cui hai bisogno per muoverti in rete perché potresti aver bisogno di soluzioni diverse.

Navigare in Privato con Google Chrome

Navigare in forma privata con Google Chrome è un gioco da ragazzi e puoi attivare la navigazione privata nel Browser anche dal tuo Smartphone o Tablet ma tieni presente che per il dispositivi mobile bisogna premere su (Nuova scheda in incognito) al posto di "Nuova finestra di navigazione in incognito!
  1. Avvia il Browser di Google Chrome.
  2. Clicca sui tre puntini ( ⠇) per aprire le opzioni di "Personalizza e controlla Google Chrome".
  3. Fai clic su Nuova finestra di navigazione in incognito.
Questa era la procedura per l' apertura di una finestra di navigazione in anonimato ma per velocizzare le cose puoi farlo con la tastiera premendo i tasti (Ctrl + Maiuscolo + N).
    Navigare in incognito con Chrome
    Navigare in privato con Chrome


    La navigazione privata può essere impostata su tutti i browser ma per oscurare tutti movimenti in rete il Browser Tor è sicuramente quello più adatto, perché creato appositamente per questo scopo; quindi se non usi una "VPN" (Virtual Private Network) ti consiglio di utilizzare quest'ultimo per navigare in anonimato.
    Pubblicato 2020-07-29

    Come disattivare Windows S

    Hai acquistato un nuovo PC con sistema operativo Windows 10 ma ti sei reso conto che si blocca quando provi a scaricare alcuni software, vero? Non preoccuparti, in questa guida su come disattivare Windows S, ti spiego cosa fare per rimuovere il blocco che non ti consente di installare software diverso da quello di Microsoft e Windows store.

    Rimuovere la modalità sicura di Windows 10

    Windows S, la (S) sta per "Security", a differenza di altre versioni è più sicuro ma allo stesso tempo ha più restrizioni. La modalità End to End software Microsoft per Windows S non consente di installare programmi sul PC e ne APP di altri Store. Se vuoi godere di maggiore autonomia ed installare software senza signature "Microsoft", allora bisogna rimuovere il blocco per la sicurezza assumendosi qualche responsabilità.

    Come disattivare Windows S

    Prima di vedere come disattivare Windows S; sappi che il processo è "irreversibile"! Quindi terminate le operazioni di rimozione del blocco per la sicurezza, non sarà più possibile ritornare a Windows s; il sistema passerà automaticamente a alla versione sottostante di Windows 10 (Home o Pro) installata sul PC. Se non trovi la funzione di Installa comunque; allora con il tasto sinistro del mouse:

    1. Premi sul pulsante Start.
    2. Fai clic su Impostazioni "icona a forma di ruota dentata".
    3. Clicca su Aggiornamento e sicurezza e tra le opzioni fai clic su Attivazione.
    4. In (Passa a Windows Home o Pro) clicca su Vai allo store di fianco alla borsetta dello shopping.
    5. Fai clic sul pulsante Ottieni; poi inserisci la password del tuo account e premi su Accedi.

    A questo punto se non lo hai già fatto in precedenza, aggiungi il tuo numero di telefono o un indirizzo e-mail alternativo di tua proprietà nei dati di recupero e premi su Avanti; poi recupera il codice di verifica via e-mail o SMS, inseriscilo nel modulo di verifica e premi nuovamente su avanti.


    Come disattivare Windows S
    Disattivare Windows S

    Conclusioni

    Se appare sul monitor il messaggio di notifica di Windows è segno che la procedura per disattivare Windows S è andata a buon fine e da questo momento in poi potrai installare software e App esterne allo store di Microsoft.

    Pubblicato 2020-07-22

    Trasferire i preferiti di Internet Explorer

    Se hai acquistato un nuovo PC Windows e non sai come trasferire i preferiti da Internet Explorer; in questa guida ti spiego come preparare il file per la migrazione dei siti che hai aggiunto nei preferiti di Internet Explorer per il nuovo browser Edge di Microsoft.

    Introduzione

    Trasferire i preferiti di Internet Explorer è un operazione che può essere fatta in due modi diversi; distinguere quale procedura avviare è semplicissimo; perché se bisogna importare i preferiti di Explorer in un altro Browser sullo stesso PC non è necessario creare il file per la migrazione, sfruttando la funzione apposita di importazione dei preferiti.

    Come trasferire i preferiti da Internet Explorer

    Vediamo adesso la procedura per trasferire i siti che abbiamo aggiunto nei preferiti di Explorer quando questa operazione prevede lo spostamento in un altro PC. La prima cosa da fare è creare il file che conterrà tutta la cronologia degli URL per poi importarli nel nuovo browser; quindi avvia Internet Explorer e con il tasto sinistro del mouse:

    1. Fai clic sull'icona a forma di stella.
    2. Clicca di fianco a "Aggiungi a preferiti" per aprire il menu opzioni.
    3. Fai clic su Importa ed Esporta.
    4. Seleziona la voce (Esporta in file) e clicca su Avanti.
    A questo punto oltre ai siti preferiti puoi esportare anche Feed e Cookie, se non vuoi perderti alcune funzionalità con il nuovo browser; come l'accesso rapido ai tuoi account o le anteprime delle notizie per le iscrizioni sui siti che segui. Seleziona quindi:
    • Preferiti, Feed e cookie e premi sul pulsante Avanti.
    • Premi nuovamente su avanti per importare tutte le cartelle.
    • Seleziona il percorso per le voci incluse nella migrazione e premi su Avanti.
    Trasferire i preferiti da Internet Explorer a Edge
    Trasferire i preferiti da Internet Explorer
    A questo punto per attendi il termine delle operazioni e chiudi il Browser solo quando visualizzi a schermo la spunta di colore verde di fianco ai preferiti.

    Conclusioni

    Ricorda che per trasferire il file su un altro PC; hai bisogno di una chiavetta USB per farlo altrimenti puoi importare i preferiti di Internet Explore direttamente dal tuo Browser.



    Pubblicato 2020-07-10

    Eliminare i cookie di Microsoft Edge

    Se per navigare in rete usi il nuovo browser della Microsoft ma noti un rallentamento eccessivo durante la navigazione sul Web, in questa guida su come eliminare i cookie di Microsoft Edge ti spiego la procedura di rimozione per i dati di navigazione.

    I cookie

    I cookie sono piccoli file scaricati sul computer dell'utente per scambiare informazioni con applicazioni ospitate sui server a breve, medio e lungo termine e come in tutti browser la rimozione dei cookie di Microsoft Edge ne interrompe il flusso.

    Come eliminare i cookie di Microsoft Edge

    La procedura per eliminare i cookie di Edge dai dati di navigazione del Browser scaricati sul tuo PC è la seguente. Avvia Microsoft Edge e:
    1. Fai clic sui tre puntini che trovi in alto a destra per accedere alle impostazioni.
    2. Posizionati con la punta del mouse su (Cronologia).
    3. Clicca con il tasto sinistro su Cancella i dati di navigazione.
    4. Alla voce "Intervallo di tempo" seleziona la time line e fai clic su (Cookie e altri dati del sito).
    5. Deseleziona le altre opzioni e premi sul pulsante "Cancella ora".

    Eliminare i cookie di Microsoft Edge
    Eliminare i cookie di Microsoft Edge

    Velocizzare Microsoft Edge

    Per alleggerire il carico del browser della cache si può intervenire per eliminare i dati di navigazione che non ritieni necessari tra:
    • Cronologia delle esplorazioni (siti Web visitati e Download).
    • I file e le immagini memorizzati nelle cache.
    • Password e completamento dati in moduli e schede.
    • I dati delle APP ospitate sul PC e le autorizzazioni di accesso ai siti.
    Se nonostante dopo aver eliminato cookie e dati di navigazione; il browser è ancora lento, allora dal menu che trovi in alto a sinistra fai clic su reimposta impostazioni.
    Pubblicato 2020-07-07

    Il Computer

    Il Computer è una macchina di calcolo computazionale "elaboratore", inventata per aiutare l'uomo nel fare calcoli complessi; questo inizialmente! Perché le cose sono cambiate molto dai primi elaboratori elettronici ad oggi. Sin da subito il Computer ha mostrato l'enorme potenziale nell'adattarsi ai più svariati contesti consentendo all'uomo non solo di lavorare e migliorare la produttività ma anche la qualità della vita.

    Introduzione

    La definizione di Computer negli anni è sempre stata che non fosse intelligente perché non in grado di pensare e per farlo funzionare bisogna dirgli esattamente cosa fare; questo è vero ma prima di andare avanti voglio soffermarmi un attimo su questo argomento. Con l'entrata in scena dell'intelligenza artificiale e del computer quantistico dire che un computer non è intelligente si da la giusta definizione a questa macchina? Penso che qualcosa andrebbe aggiornato nella definizione di Computer se possono trovare soluzioni ai problemi ed imparare in modo autonomo.

    Il Computer

    Il Computer è composto da una parte fisica chiamata Hardware ed una parte software non tangibile che possiamo immaginare come l'anima. Sono indispensabili! Per fare qualche esempio, se hai mai prelevato denaro da un bancomat, acquistato qualcosa online, giocato ai video game, allora ai messo all'opera un computer; praticamente tutto è gestito da queste macchine che si dividono in:

    • Super Computer, sono i più potenti e costosi elaboratori utilizzati al mondo e sono impiegati nel campo della ricerca scientifica.
    • Mainframe, in grado di gestire migliaia di utenti contemporaneamente di una intranet come sistemi bancari.
    • Minicomputer, in grado di gestire centinaia di utenti con diverse unità di elaborazione adatto nelle piccole e medie aziende.
    • Network Computer, sono reti di computer con capacità limitate che sfruttano l' elaborazione di un computer remoto "Server" a prestazioni elevate.
    • Work Station, in italiano "postazione di lavoro" è un computer autosufficiente per lavori autonomi impiegato per lo più dai professionisti che non hanno bisogno di elevate prestazioni.
    • Personal Computer, con costi accessibili e di uso comune come i PC Desktop simili a prestazioni come le Work Station; appartenenti alla fascia dei famosi "Home computer".
    • Note book/LapTop, computer portatili che in quanto a prestazioni sono simili ai PC Desktop ma che hanno un costo maggiore per via delle difficoltà dovute alla realizzazione della miniaturizzazione dei componenti.
    • I terminali, definiti stupidi perché non hanno capacità di elaborazione ma si affidano totalmente ad un computer remoto.
    Abbiamo visto che esistono diverse categorie di Computer; tuttavia i dispositivi di interfacciamento (Input/Output) tra utente e computer sono i medesimi per tutti.

    Come è fatto un Computer al suo interno

    I Computer possono essere composti come i PC Desktop oppure assemblati in un unico blocco come i computer portatili; tuttavia i componenti principali sono integrati in ambedue tipologie e sono:
    • Una scheda madre in inglese (Main board) composta da componenti elettronici stampati su circuito integrato.
    • Un processore "CPU" acronimo di (Central Processing Unit) per l'elaborazione ed è l'unità principale.
    • Da una memoria volatile che si svuota con lo spegnimento del computer, "RAM" (Random Access Memory) e serve a contenere i byte da elaborare.
    • La memoria statica di solo lettura per il chip set che non si svuota con lo spegnimento del computer "ROM" (Read Only Memory).
    • Il disco fisso o di sistema per la lettura e scrittura dei file.
    Questo era solo un breve riassunto di come è composto un computer al suo interno; mancano i riferimenti ai componenti intermedi come Bios per le istruzioni di avvio, la memory cache che serve a velocizzare l'elaborazione della CPU o una parentesi sulle (PROM, EPROM, EEPROM e Flash Memory) approfondimenti che puoi fare riferimento a qualche buon libro o una ricerca sul Web.

    Unità di input e output di un Computer

    Le unità di input e output di un Computer dette anche "periferiche" ci consentono di interagire con la macchina! Appartengono alle periferiche di Input tutti quei dispositivi che consentono di inserire dati da elaborare come la tastiera, lo scanner, il mouse; mentre appartengono alle periferiche di output per i dati elaborati le unità come il monitor, le casse audio e la stampante.
    Il Computer
    Il Computer 

    Conclusioni

    Negli ultimi tempi si sente sempre di più parlare di computer quantico ma da qui a quando prenderanno il posto nelle case degli odierni home computers ce ne vuole di tempo; quindi le nozioni minime descritte in questo articolo restono valide almeno per i prossimi venti anni.
    Pubblicato 2020-07-01

    Informatica: le origini

    Il termine d'informatica esprimere il concetto di "automazione dell'informazione" ha origini francesi; abbreviazione di (information & automatique) per l'appunto "informatique" coniato da Philippe Dreyfus nel 1962. Se vogliamo la Pascalina inventata da Blaise Pascal nel 1642 consentiva il calcolo automatico ma il processo di automazione se pur primitivo, era manuale e lo stesso è per l'abaco/pallottoliere; i primi ritrovamenti di questo manufatto risalgono a circa il XXI secolo prima della nascita di Cristo.

    La prima macchina di calcolo automatico

    Per fissare un punto sulle origini dell'automazione dell'informazione possiamo far riferimento alla prima macchina di calcolo automatico della storia, la (Analytical Engine); progettata dal filosofo scienziato Charles Babbage che non riuscì mai a costruirla quando era in vita per via della mancanza dei materiali futuristici e innovativi per l'epoca (nel XVIII secolo) i quali erano necessari a terminarla. Solo un secolo dopo la sua morte Charles si è stati in grado di ricostruirla così come l'aveva immaginata; la macchina era perfettamente funzionante e basata sul principio di Alan Turing sul quale si basano anche gli attuali PC ma la Analytics Engine eseguiva una sola operazione alla volta ed era di tipo meccanico.

    Informatica: le origini
    Macchina analitica: riproduzioni

    Le origini dell'informatica (in breve)

    Le origini dell'informatica hanno una definizione poco chiara se intendiamo il processo di automazione delle informazioni perché non vi è una data ben precisa; sappiamo quando è stato definito il termine "Informatica" e quando è nato il primo linguaggio di programmazione della storia ma il processo di automatizzare le informazioni non è nato con il computer ma come ho già detto in precedenza, ha origini molto antiche, basti pensare all'abaco.

    Il primo linguaggio di programmazione

    Augusta Ada Byron Contessa di Lovelace nota matematica Inglese che partecipò a diversi progetti di Charles Babbage decodifico l'algoritmo per il funzionamento della macchina analitica; scrivendo di fatto il primo linguaggio di programmazione della storia. Il dipartimento della difesa Americano ha intitolato a suo onore il linguaggio Ada.