Pubblicato 2019-05-22

Come funziona un chatbot

Se ti stai chiedendo cosa sia e come funziona un chatbot probabilmente potrebbe essere per semplice curiosità; oppure sei in cerca di un software di messaggistica al quale affidare specifici compiti di assistenza agli utenti sulla tua piattaforma Web o la tua App. L' intelligenza artificiale ha preso piede più che mai negli ultimi anni diventando insieme alla block chain e computer quantico l' argomento più discusso in ambito informatico.

Cosa significa e come funziona un chatbot

Un chatbot è un software di messaggistica istantanea che può simulare una chat o una vera conversazione umana; in qualche modo cerca di non farla apparire troppo robotica e il più naturale possibile per automatizzare processi noti. Il suo utilizzo è molto vantaggioso applicato alla logica di Business per fornire assistenza e supporto nelle procedure più comuni per sostituire l'uomo; questo fa si che siano delegate all'operatore solo quei casi che sfuggono alla logica che anche se in molti casi è (limitata) può benissimo essere definita intelligenza artificiale.

Intelligenza artificiale

Se vogliamo capire come funziona un chatboot dobbiamo avere una visione più ampia per riuscire a definire qualcosa che va oltre una semplice chat robotica; questo perché l' intelligenza artificiale è qualcosa che va al di la di una voce computerizzata come quelle utilizzate dagli operatori telefonici. Google e Microsoft sono stati tra i primi a puntare su una infrastruttura di Machine learning che:
  • Si integra con tutte le piattaforme.
  • Compatibile su tutti i device di ultima generazione.
  • In più lingue diverse.
Integrare la tecnologia di Dialogflow nei propri progetti è reso estremamente semplice grazie al duro lavoro degli ingegneri di Google; nonché estremamente conveniente se si pensa agli ingenti investimenti dovuti a progetti di tale portata messi a disposizione con tariffe a consumo. Se sei uno sviluppatore e vuoi divertirti, puoi provare a creare un chatbot con telegram ed altri social network per iniziare a familiarizzare con l' intelligenza artificiale.

come funziona un chatbot

Nascita e primi impieghi dell'intelligenza artificiale

In ambito tecnologico, sei mesi possono rappresentare un eternità ma è curioso sapere che quasi duecento anni prima qualcuno avesse già provato a sperimentare l' intelligenza artificiale per calcolare le statistiche sulle possibili vincite alle corse di cavalli; questo accadeva a Londra ed il personaggio in questione era poco dimeno ché  la Contessa Ada Lovelace Byron che collaborò alla realizzazione della macchina analitica di Charles Babbage.

Conclusioni

Adesso sai cos'è e come funziona un chatbot e sei a conoscenza dei benefici ed il valore aggiunto che questa tecnologia può apportare alla tua azienda, automatizzando processi produttivi; diversamente occorrerebbe uno sforzo molto oneroso per far fronte alla mole di lavoro che si può delegare all'intelligenza artificiale.
Pubblicato 2019-05-01

Come creare un Blog gratis su Google

In questo articolo su come creare un Blog gratis su Google ti spiego cosa fare per aprire un Blog quando non si hanno i mezzi e le conoscenze tecniche per farlo; di fatto è impossibile e quanto segue non è una giustificazione ma non tutti hanno il tempo, la passione e la fortuna di poter studiare informatica e specializzarsi in linguaggi di programmazione per il Web! Allora "viva Google" che ci consente di creare un Blog gratuitamente dove postare i nostri contenuti.

Piattaforma per i Blog di Google

Se desideri sapere come creare un Blog su Google ti accontento subito; la risposta è con "Blogger" ma se vuoi qualche consiglio e una descrizione della procedura allora dovresti continuare la lettura. Blogger è la piattaforma per creare Blog su Google. Funziona benissimo e non serve essere dei Guru dell'informatica per crearne uno; bisogna solo avere un account per registrasi e saper fare click; per tutto il resto, se sai creare un ipertesto con "Documenti di Google", allora sai anche come creare una post. 

Come creare un Blog gratis su Google
Blog su piattaforma Blogger

Come creare un blog gratis su Google

Presumendo che tu abbia già un account Google, quando dicevo nella descrizione dell'articolo Che si può creare un Blog su Google con un click; dicevo sul serio! Non mi credi? Prova tu stesso:
  • Vai al sito di Blogger e fai click sul pulsante crea il tuo Blog e se non hai già sincronizzato il tuo account inserisci (Username e Password) semplice no? 
  • All'interno del pannello di amministratore la prima operazione sarà trovare un nome per il blog tra quelli disponibili ed il gioco è fatto.
Creare un post su Blogger

Aumentare le visite sul Blog

Creato il Blog dobbiamo preoccuparci di pubblicizzarlo, altrimenti sarebbero vani gli sforzi per trarne beneficio. La strategia per far crescere le visite è quella di condividere sui social gli articoli che si pubblicano; in questo modo si raggiungono immediatamente le persone che potrebbero essere interessate al tipo di contenuto pubblicato. Se gli utenti che visualizzano il post sono interessati potrebbero condividerlo e di conseguenza aumentare le visualizzazioni; per fare ciò, Blogger integra i pulsanti share per i social network.

Conclusioni

A questo punto hai creato il blog, cliccando su "Visualizza" potrai vedere il dominio (blogspot) che puoi sostituire acquistandone uno direttamente dalle impostazioni di blogger; mentre per creare un post o pagina Web clicca sulle apposite voci (Crea Post o Pagina) e fai clic su Pubblica.
Pubblicato 2019-04-26

Come navigare in incognito con Internet Explorer

Se cerchi maggiore privacy quando navighi in rete dal tuo ufficio e ti interessa sapere come navigare in incognito con Internet Explorer; ho scritto questa guida proprio per aiutarti e ti garantisco che in meno di cinque minuti risolverai il problema. Impostare il Browser che ha accompagnato gli utenti Windows per tanti anni ma ancora in uso su tanti PC è veramente un gioco da ragazzi. La navigazione anonima che ti consente di navigare in privato esclude alcuni dati di navigazione, tutelandoci da sguardi indiscreti e questo piace molto alle persone riservate.

Monitoraggio in rete

Così come su altri browser, navigare in incognito con Internet Explorer per restare anonimi si intente escludere dal monitoraggio parte delle operazioni svolte all'interno di una rete LAN su internet; le cose iniziano a complicarsi se non vogliamo essere rintracciati! In tal caso solo navigando tramite Proxy o rete Tor si è schermati dal monitoraggio.

Come navigare in incognito con Internet Explorer
Navigare in incognito con IE

Come navigare in incognito con Internet Explorer

Prima di entrare nel vivo di questa guida su come navigare in incognito con Internet Explorer anticipo che andremo a toccare le funzionalità di:
  • In Private Browsing che blocca la memorizzazione dati per sessioni esplorate, cookie, cronologia di navigazione e file temporanei solo per citarne alcuni tra i più importanti.
  • Do Not Track invece è una funzionalità che invia una richiesta di non monitoraggio per la navigazione; purtroppo non tutti i siti rispettano questo tipo di richiesta. 
Avviando il Browser dal menu Start con un doppio click e seguendo questa procedura non navigheremo a fari spenti come una connessione Proxy ma sicuramente tuteleremo molto di più la privacy; quindi:
  1. Clicca su Impostazioni (l' icona a forma di ruota dentata in alto a destra) per aprire il menu opzioni di Internet Explorer.
  2. Seleziona con la punta del mouse la voce Sicurezza e dal sotto menu fai clic su Do Not Track per attivare la funzionalità.
  3. Ripetiamo la procedura ma questa volta facciamo clic su In Private Browsing.
Come navigare in incognito con Internet Explorer
Come navigare in incognito con Internet Explorer


Conclusioni

Questa post sulla navigazione in incognito termina qui ma ti consiglio di passare ad una connessione tramite server proxy se hai bisogno di maggiore privacy.
Pubblicato 2019-04-22

Come creare una cartella dal CMD di Windows

Hai aperto il terminale di Windows e adesso vorresti capire come creare una cartella dal CMD per metterti subito all'opera iniziando a smanettare; sembra chiaro che per chi vuole andare oltre l' uso comune del PC, è necessario spingersi oltre nel capire come funziona dietro le quinte il sistema operativo della Microsoft.

Introduzione

Per creare una cartella dal terminale (Prompt dei Comandi di Windows) è bene per facilitare il tutto tenere presente lo schema da seguire:

  • Aprire il CMD.
  • Muoversi tra le directory.
  • Conoscere il comando per creare una cartella.

A questo punto si ha ben chiaro quello che si deve fare e siamo pronti per creare la nostra prima cartella dal terminale.

Come creare una cartella dal CMD di Windows

Apriamo una finestra del terminale premendo il tasto di Windows dalla tastiera e digitando in Cerca CMD e poi fare click su Invio. Scegliamo il percorso (Path) per la cartella da creare digitando il comando CD + percorso directory per spostarci all'interno ad esempio: Desktop. Digitiamo il comando MKDIR (Make Directory) seguito dal nome cartella. Lanciamo il comando DIR per visualizzare la cartella creata dal CMD.

Come creare una cartella dal CMD di Windows
Terminale di Windows

Eliminare una cartella dal CMD

Abbiamo visto come creare una cartella dal CMD di Windows ma adesso andiamo avanti per non lasciare le cose a metà; quindi vediamo anche come eliminare una cartella dal terminale digitando RMDIR (cartella vuota) seguito dal nome directory.

Conclusioni

Bene, a questo punto se si sono seguiti tutti i passaggi e si è letto in modo esaustivo questa guida su "come creare una cartella dal CMD" il primo approccio al terminale non è stato così male no? Quindi sei già pronto per passare allo step successivo per qualcosa di più interessante, come formattare un disco o una chiavetta USB dal Prompt dei Comandi.

Pubblicato 2019-04-03

Come reindirizzare un dominio Aruba su Blogger

Se hai deciso di capire come reindirizzare un dominio Aruba su Blogger per approfondire e migliorare le competenze nella gestione dei siti, c'è solo d'apprezzare; ti aiuterò io non preoccuparti, mi piacciono le persone curiose e con la voglia d'imparare. Reindirizzare il dominio su Blogger ci consente di sfruttare l'hosting per i blog offerto da Google per creare contenuti da condividere sul Internet; tuttavia non è possibile trasferire le pagine Web create su Aruba oppure usufruire di un database.

Introduzione

Prima di addentrarci nella procedura per il Redirect del dominio  da Aruba a Blogger è meglio anticipare i passaggi con una breve introduzione; in questo modo si eliminano le possibilità di confondersi dato che è molto facile quando si deve gestire il DNS, acronimo di (Domine Name System). In pratica quello che dobbiamo fare, detto in termini tecnici è inserire 4 indirizzi IP, due etichette e due puntatori

Come reindirizzare un dominio Aruba su Blogger

Se vuoi disdico tutti gli impegni di quest'anno prendiamo due sedie e ci mettiamo a parlare di nodi, indirizzi IP eccetera; che c'è hai creduto davvero? Assolutamente no! Dobbiamo risolvere in meno di mezz'ora; quindi focalizza queste due cose:
  1. Nella scheda per le configurazioni del Record A inseriremo gli IP per lo short address che servono a reindirizzare gli utenti anche se omettono il WWW e modificheremo proprio questa voce per spostarla dal puntatore sul server di Aruba.
  2. La scheda Record CNAME invece è dove creeremo i due puntatori ai server di Blogger per le etichette ottenute impostando il nome del dominio cliccando il link configura URL di terze parti nel pannello delle impostazioni di base.

Come reindirizzare un dominio Aruba su Blogger
Come reindirizzare un dominio Aruba su Blogger


Conclusioni

A questo punto se ha eseguito tutti i passaggi nel modo corretto sei riuscito a (reindirizzare il dominio da Aruba a Blogger); nel caso hai riscontrato che il blog non è visibile tieni presente che occorre del tempo prima che le modifiche abbiano effetto.

Pubblicato 2019-03-07

Come eliminare i cookie di Chrome dal PC

Se per alleggerisce le cache del browser vuoi capire come eliminare i cookie di Chrome dal PC insieme ai dati di navigazione in questo articolo ti spiego cosa fare. Purtroppo ne tutti i siti e neanche le applicazioni che scarichiamo hanno un sistema di cache efficiente; quindi per gli utenti, effettuare la pulizia manualmente quando quando la memoria del browser è piena è un vero tocca sana per la navigazione Web. 

Il Browser

Browser è il programma che utilizziamo per navigare in rete e per ricevere contenuti sempre aggiornati puoi eliminare cookie i file di navigazione. Per consentirci una navigazione migliore, più veloce, il browser archivia nella sua memoria cache cookie ed altri dati di navigazione dalle pagine Web che visitiamo (Immagini comprese); questo fa si che quando effettueremo una nuova chiamata HTTP per lo stesso sito o pagina Web; non bisogna aspettare nuovamente il download di tutto il contenuto perché in parte è già archiviato nelle cache.

Come eliminare i cookie di Chrome

Entriamo quindi nel vivo di questa guida su come pulire le cache di Chrome eliminando tutta la cronologia di navigazione con questa procedura:
  1. Apri Google Chrome e fai clic con il tasto sinistro del mouse sui tre puntini verticali ⠇in alto a destra per aprire il menu Impostazioni.
  2. Scorri la pagina verso il basso e tra le opzioni fai clic su Altri strumenti per aprire il sotto menu e poi clicca su Cancella dati di navigazione 
  3. Dalla finestra che si apre; seleziona la retroattività con l'intervallo di tempo e poi tra le opzioni metti la spunta a cookie e altri dati dei siti prima di fare clic sul pulsante Cancella dati.
Dalla stessa finestra si possono eliminare tutti i dati di navigazione; valuta se rimuovere dalle cache i dati dei moduli e le password per i siti che visiti più di frequente; in tal caso assicurati di avere questi dati al sicuro nel caso ti dovessero servire nuovamente. 

Come pulire le cache di Chrome

Conclusioni

A questo punto i cookie sono stati rimossi ed il Browser si è alleggerito, mentre quando visiterai i tuoi siti Web preferiti; nota se visualizzi nuovamente il banner dei cookie e l' informativa sulla privacy perché è segno che sono stati eliminati.
Pubblicato 2019-03-06

Come creare un account Drop Box

In questo articolo descrivo come creare un account Drop Box e sfruttare lo spazio messo a disposizione dalla piattaforma online per condividere file nel Cloud. La particolarità riguarda la possibilità di installare la Drop Box sul PC, Smartphone o Tablet ed essere sincronizzati direttamente con il Team di lavoro, amici o familiari in postazioni diverse che avranno accesso agli stessi file caricati o aggiornati in tempo reale grazie alla tecnologia Sync.

Introduzione ai tipi di account Drop Box

La piattaforma di archiviazione Cloud permette di creare due tipi di account, sia per i singoli che per i Team. La scalabilità è il punto di forza che consente di risparmiare sui costi per la clientela Business con prodotti sicuri ed a tecnologia Smart Sync; I prodotti offerti per i diversi tipi di esigenze sono gli account:
    1. Gratuito fino a 2 Giga;
    2. Plus con 1 Tera Byte;
    3. Professional con uno spazio pari a 2 Tera (2000 Giga);
    4. Business che parte da 3 TB (3000 Giga Byte) al costo di 10 € mensili estendibili a 15 € per maggiore spazio.
    5. Il piano Enterprise destinato a grandi gruppi da contrattare su richiesta personale tramite contatto diretto.

Come creare un account Drop Box

Vediamo quindi come creare un account Drop Box iniziando a collegarci al sito ufficiale per creare un account; iniziando ad effettuare la registrazione nella home del sito inserendo negli appositi campi:
  1. Il nome,
  2. Il cognome,
  3. L'indirizzo e-mail,
  4. La password,
  5. Accettando i termini del servizio spuntando la check box
  6. Premendo il pulsante Registrami.
Per rendere le cose ancora più semplici se hai un account Google puoi registrarti con la funzionalità apposita senza dover compilare i form. A questo punto scarica l'eseguibile sul PC ed avvia l'installazione per creare e sincronizzare la tua directory sul computer. 

Come creare un account Drop Box

Come funziona Drop Box?

Come funziona Drop Box? Niente di più semplice! Basta inserire i file che si vogliono condividere nell'apposita cartella con le persone e i gruppi aggiunti con il quale si è condiviso il link con la possibilità di aggiungere dei filtri proprio come si fa con i social network.

Conclusioni

Se hai seguito tutte le istruzioni il tuo spazio WEB nel Cloud storage sincronizzato con il tuo computer è stato abilitato e potrai creare cartelle dove inserire file di ogni genere da condividere con chiunque, accessibili da qualsiasi parte del mondo.  

Pubblicato 2019-02-25

Come pulire le cache di Chrome

Se vuoi provare ad evitare di installare nuovamente Chrome perché noti rallentamenti eccessivi del Browser durante la navigazione in questa guida su come pulire le cache di Chrome; ti spiego cosa fare per visualizzare contenuti aggiornati e recuperare velocità. Purtroppo non tutti i siti e ne le applicazioni che usiamo, hanno un sistema di cache efficiente; quindi per effettuare la pulizia manualmente quando queste sono piene è un vero tocca sana per la navigazione sul Web.

I dati di navigazione

Navigando in rete scarichiamo flussi di byte sul PC sotto forma di dati di navigazione gestiti dal browser che ne rallentano la navigazione quando la memoria esaurisce lo spazio necessario che paradossalmente serve proprio per navigazione più veloci.

Il Browser

Il programma per navigare in rete  è il Browser e per consentirci una navigazione migliore; archivia in una memoria dedicata, limitata e bilanciata detta "cache" alcuni elementi delle pagine Web che abbiamo visitato. Questo meccanismo fa si che quando visitiamo lo stesso sito o pagina Web, non bisognerà aspettare il download dell'intero contenuto ma sarà passato quello archiviato nelle cache.

Come pulire le cache di Chrome

Apri una finestra del Browser e premi i tasti CTRL + SHIFT + CANC per accedere direttamente alle impostazioni dei dati di navigazione per svuotare le cache di Chrome oppure:

  • Con la punta del mouse fai clic con il tasto sinistro sui tre puntini in alto a destra per aprire il menu delle Impostazioni.
  • Tra le opzioni scorri in basso e fai clic su Altri strumenti per aprire il sub menu e poi clicca su Cancella dati di navigazione 
  • Nella finestra che si apre; seleziona l'intervallo di tempo e metti la spunta a tutte le opzioni dei dati che desideri eliminare prima di fare clic sul pulsante Cancella dati.
Prima di eliminare tutti i dati di navigazione; valuta se rimuovere dalle cache anche quelli riguardanti i moduli e le password per i siti che utilizzi più di frequente; in tal caso bisogna reinserirli nuovamente per accedere, quindi assicurati di avere una copia di questi dati al sicuro nel cassetto della tua scrivania.


Come pulire le cache di Chrome
Come pulire le cache di Chrome

Conclusioni

A questo punto la memoria è svuotata mentre il Browser si è alleggerito e quando visiterai i siti Web gli stili delle pagine visualizzate saranno aggiornate. 

Pubblicato 2019-02-20

Come ingrandire i font del blocco note

In questo articolo ti descrivo come ingrandire i font del blocco note di Windows. Il programma in questione generalmente è usato per prendere appunti ma uno dei punti deboli infatti sono i caratteri che non rendono giustizia a questa utility è stata una tra le prime ad essere inclusa tra i software del sistema operativo e che non ha mai subito modifiche fino ai giorni nostri; quindi non preoccuparti della tua versione di Windows.

Come ingrandire i font del blocco note

Come ingrandire i font del blocco note

Vediamo come risparmiare una visita oculistica prima del tempo correndo ai ripari capendo "come ingrandire i font del blocco note" seguendo questa procedura:
  1. Premiamo il tasto di Windows "quello con la bandierina" per aprire il menu (questo tipo di accesso è uguale in tutte le versioni del sistema); dopodiché scriviamo Blocco note e premiamo Invio nella casella di ricerca per aprire il programma.
  2. Adesso clicchiamo sulla voce menu Formato che si trova in alto e poi continuiamo cliccando la voce Carattere.
  3. A questo punto dalla finestra carattere impostiamo la grandezza alla voce Dimensioni nel riquadro a destra e facciamo clic sul pulsante OK.

Conclusione

Adesso che hai capito come ingrandire i font del blocco note potrai spostare in futuro l' appuntamento con l' oculista ma ricorda che stare troppe ore d' avanti allo schermo non è salutare; comunque sappi che per scrivere ci sono programmi più comodi come Word per farlo.