PC che non si accende ecco cosa fare

Se il tuo PC non si accende non preoccuparti, non sei solo. Questo è un problema comune che può essere causato da una varietà di fattori, come un problema hardware o un problema software oppure di alimentazione.

In questo articolo, ti guiderò attraverso alcuni passaggi semplici per individuare e provare a risolvere il problema in modo da far funzionare di nuovo il tuo PC.

Sappi che leggendo le indicazioni che trovi di seguito nel 90% dei casi si individua l'origine del problema che ne provoca il blocco e si risolve ma nella peggiore delle ipotesi li dove non si hanno gli strumenti tecnici per intervenire bisogna rivolgersi ad un tecnico.

PC che non si accende
PC che non si accende

Passo 1: Controllo del cavo di alimentazione

Il primo passo da compiere è controllare che il cavo di alimentazione non si sia danneggiato al suo interno; tutti i cavi con il tempo si usurano e tendono ad attorcigliarsi causando una spaccatura del filo di rame interno per via delle alte tensioni a cui è sottoposto. 

Se il rivestimento di guaina del cavo di alimentazione presenta ad occhio delle ondulazioni, prova a stenderlo con le mani per renderlo più lineare e ripristinare anche se solo momentaneamente, il collegamento del filo di rame all'interno.

Cavo di alimentazione danneggiato
Cavo di alimentazione danneggiato

Viceversa per scoprirlo hai bisogno di un multimetro e sapere come misurare la continuità. Di solito in casa si ha in un cavo compatibile per fare un test e bypassare un corso accelerato di perito elettronico e l'acquisto di un multimetro.


Passo 2: Verificare l'alimentazione

I problemi che riguardano l'alimentazione non sono tutti ascrivibili al cavo ma anche all'alimentatore che collegato tramite il cavo alla presa a muro trasforma la corrente 230V nei valori idonei per il PC, quindi se qualche componente al suo interno si è danneggiato il computer o non si accende o si accende ma non parte come previsto. 

Spesso questa situazione si presenta per i PC Desktop, nota che per questo tipo di computer l'alimentatore lo trovi all'interno del case. Per controllare l'alimentatore del PC

  1. verifica se il led di accensione e le ventole di raffreddamento stanno funzionando.
  2. assicurati che il cavo di alimentazione sia collegato alla presa di corrente e al PC stesso.
  3. Se il cavo è collegato correttamente, prova una presa di corrente diversa.

A volte, il problema può essere risolto anche semplicemente riavviando il PC. Per farlo, tieni premuto il pulsante di accensione per 10 secondi. Se il PC non carica il sistema operativo, prova a riavviarlo.

Passo 3: Sostituire l'alimentatore

Se nei passaggi precedenti hai riscontrato che l'alimentatore presenta delle anomalie, è necessario sostituirlo. L'alimentatore è il componente che fornisce energia al resto del PC. Se è difettoso, il PC non si accenderà.

Per sostituire l'alimentatore, segui queste istruzioni:

  1. Scollega il PC dalla rete elettrica.
  2. Apri il case del PC.
  3. Individua l'alimentatore.
  4. Scollega i cavi dall'alimentatore.
  5. Sostituisci l'alimentatore con uno nuovo.
  6. Collega i cavi al nuovo alimentatore.
  7. Chiudi il case ed accendi il PC.

Ecco una guida pratica che potresti utilizzare per sostituire un alimentatore ATX ma non spaventarti se il tuo PC di ultima generazione ha un alimentatore modulare o semi-modulare perché sarà ancora più facile sostituirlo e su Google trovi numerose guide a riguardo.

Messaggi di errore nello schermo all'accensione

I messaggi di errore spiegano nel dettaglio che cosa non va ma sono in lingua inglese e per noi italiani è una difficoltà in più. Se non sei pratico di lingua inglese non preoccuparti cerca di notare se trovi una corrispondenza in quanto segue. Se accendendo il PC a schermo noti qualcosa che ha a che fare con (No bootable device) allora vuol dire che l'Hard Disk non è leggibile o perché
  • Il disco si è rotto
  • Qualche operazione o virus ha eliminato tutto il contenuto
  • Il disco si è sganciato dai connettori del socket.
Disco non rilevato


La terza ipotesi 
è rara e plausibile in caso di spostamenti frequenti solitamente più per computer portatili. Inoltre devi sapere che anche un granello di polvere all'interno o la condensa che può formarsi in ambienti umidi ne può impedire la lettura.

Il PC si accende ma non carica il sistema operativo

Se hai un PC di ultima generazione con il BIOS UEFI e il sistema operativo non parte o si riavvia, puoi eseguire un test di diagnostica per identificare il problema. Questo test viene eseguito dal BIOS, il software che viene caricato all'avvio del computer. Per eseguire un test di diagnostica, segui questi passaggi:

  1. Accendi il PC e tieni premuto il tasto F2 o F10 o Del durante l'avvio.
  2. Dal menu del BIOS, seleziona l'opzione "System Test".
  3. Segui le istruzioni a schermo per eseguire il test.
BIOS UEFI diagnostica PC
Avviare un test diagnostica dal BIOS UEFI


al termine della diagnostica le anomalie del PC che ne causano il malfunzionamento saranno visibili a schermo e ci si potrà agire di conseguenza

PC si accende ma non parte

Se quando provi ad accendere il PC non accade perfettamente nulla e non appaiono nemmeno messaggi a schermo e visualizzi solo una schermata buia; allora con molta probabilità si tratta o del BIOS (Basic input output system) o della RAM (random access Memory) ma in alcuni casi anche del processore CPU (Central processing Unit) o della scheda video GPU (Graphics processing Unit).

Il BIOS

Il Bios è il primo programma che si avvia quando accendi il PC ed effettua tutti i controlli delle periferiche prima di avviare il sistema operativo; risiede in un chip sulla scheda madre, quindi di tuo potrai fare ben poco.

La RAM

La RAM è una memoria volatile che immagazzina i dati in procinto di essere elaborati dal processore CPU e si svuota ogni volta che si spegne il PC. 
Se questa memoria è danneggiata il PC non parte! La buona notizia però è che a volte provando a rimuoverla e pulirla con un pennello o panno antistatico si risolve il problema. 

Basta qualche granello di polvere sui pin o nel Socket per causare il blocco del PC e lo stesso vale per la condensa dovuta all'umidità. Nota che alcuni computer portatili le RAM non sono rimovibili ma fissate su scheda.

Il processore

Anche il processore potrebbe portare alla visualizzazione della schermata buia; a livello logico il Bios dovrebbe segnalare il problema. 

Se hai un PC Desktop potresti provare a rimuovere il processore e pulirle con bomboletta ad aria compressa i pin e il socket e poi riposizionarlo. 

Se il problema è dovuto al Socket non basterà cambiare la CPU ma solo un operazione di Reballing può risolvere il problema.

La scheda video 

Uno dei motivi più frequenti del PC che non si accende è dovuto alla scheda video GPU. In apparenza il PC sembra che non si accende perché la schermata rimane buia ma in realtà non è così! 

Di solito il guasto della GPU è preceduto da sfarfallii nello schermo e colori sbiaditi che si propagano nel tempo ed aumentano sempre di più fino all'oscuramento totale del monitor. 

Per scoprire se il problema proviene dalla scheda puoi collegare un monitor esterno. Nota che se per i PC desktop puoi bypassare il problema con una scheda video esterna "compatibile con le specifiche tecniche" da installare su Socket PCI per i computer portatili puoi solo provvedere con un operazione di Reflow.

Conclusioni

Se hai provato tutti i passaggi precedenti e il PC non si accende ancora, è necessario contattare un tecnico. Un centro di assistenza è attrezzato per diagnosticare il problema e risolverlo.

Upload di File Client-Server

L'upload dei file è il processo di trasferimento di uno o più file da un dispositivo locale a un sistema remoto, attraverso una rete di comunicazione. Si treatta di funzionalità molto diffusa e utile in numerosi contesti, come il backup per il ripristino dei dati la condivisione di documenti, immagini, video, audio e altri dati

Upload dei file
Invio file


Come funziona l'upload dei file

L'upload avviene secondo un modello client-server. Il client è il dispositivo o l'applicazione che invia il file, mentre il server è il dispositivo che lo riceve e lo memorizza. Tra il client e il server viene stabilita una connessione di rete che può avvenire su una rete locale o tramite Internet.

Una volta stabilita la connessione, il client invia al server una richiesta di upload contenente informazioni come il nome del file, la dimensione e il tipo di contenuto. Il server verifica la disponibilità di spazio, le risorse necessarie e l’eventuale presenza di restrizioni o permessi. Se la richiesta è accettata, il server autorizza l’invio dei dati.

Durante il trasferimento, il file viene suddiviso in unità più piccole, comunemente chiamate pacchetti o blocchi di dati, ciascuno dei quali include informazioni di controllo utili a garantire l’ordine e l’integrità del contenuto. I meccanismi di trasporto e controllo degli errori, gestiti dai protocolli di rete, assicurano che eventuali dati mancanti o danneggiati vengano ritrasmessi.

Al termine della trasmissione, il server ricompone il file originale e invia al client una notifica di completamento. Il file risulta così disponibile sul server e può essere utilizzato o condiviso da altri dispositivi o applicazioni autorizzate.



Il computer quantico

Con il computer quantico si è aperta una nuova frontiera per il genere umano fatta di un mondo tutto da scoprire. In principio sembrava pura utopia poi nel tempo è diventato qualcosa di reale e tangibile anche se siamo ancora molto lontani da una sostituzione dalle nostre case degli attuali PC che utilizziamo tutti i giorni ma proviamo insiema a capire cos'è il computer quantistico, come funziona e quali sono le sue potenzialità. 

Il computer quantico
Computer quantico Silvia Zorzetti Fermilab

Introduzione

Il computer quantico è un computer che sfrutta le leggi della fisica e della meccanica quantistica per l'elaborazione dei dati, sfruttando come unità fondamentale il qubit (a differenza del calcolo elettronico, alla base dei computer come li abbiamo sempre conosciuti, la cui unità fondamentale è invece il bit).

Il Bit

In ambito informatico il bit è l'unità di informazione più elementare, e che può assumere solo due valori: 0 o 1, e da origine ad un sistema binario; per formare un Byte occorrono 8 Bit. In un sistema binario Il byte può assumere 256 combinazioni diverse per memorizzare le informazioni. 

Il Qubit

Il qubit, invece, può assumere una combinazione lineare di 0 e 1, grazie al fenomeno della sovrapposizione degli stati. Questo significa che un qubit può essere sia 0 che 1 contemporaneamente, fino a quando non viene misurato e si "collassa" in uno dei due valori il tutto potenziato al cubo facendo crescere esponezialmente le combinazioni o "stati" che può assumere. 

Differenze tra bit & qubit

Rispetto al bit il Qubit permette al computer quantico di esplorare più soluzioni possibili in parallelo, aumentando esponenzialmente la sua capacità di calcolo. Un altro fenomeno che caratterizza il computer quantico è l'entanglement "l'intreccio", ovvero la correlazione tra due o più qubit, che rimangono legati tra loro anche se separati fisicamente. Questo significa che modificando lo stato di un qubit si modifica anche lo stato degli altri qubit entangled, senza bisogno di comunicare tra loro.

Cos'è un computer quantico

Il computer quantistico è un tipo di computer che sfrutta le proprietà della materia a livello subatomico, come la sovrapposizione e l'entanglement, per effettuare operazioni su dei dati. A differenza di un computer classico, che usa i bit come unità di informazione e può assumere solo due valori (0 o 1), il computer quantistico usa i qubit, che possono assumere più valori contemporaneamente grazie alla sovrapposizione. Questo significa che un computer quantistico può eseguire più calcoli in parallelo e risolvere problemi che sarebbero troppo complessi o impossibili per un computer classico. 

Potenziale del computer quantico

Il computer quantico ha il potenziale di risolvere problemi molto complessi e intrattabili per i computer tradizionali, come la crittografia, l'ottimizzazione, la simulazione di sistemi fisici, chimici e biologici, l'intelligenza artificiale e molto altro. 

Un computer quantistico potrebbe fattorizzare in tempo polinomiale un numero molto grande, come quello usato nella crittografia RSA, rendendo vulnerabili molti sistemi di sicurezza informatica. Oppure potrebbe simulare con maggiore precisione e velocità i fenomeni fisici e chimici che coinvolgono le particelle quantistiche, aprendo nuove frontiere per la scienza e la tecnologia.

Tuttavia, il computer quantico non è ancora una realtà consolidata e accessibile a tutti. Ci sono ancora molte sfide da superare, come la creazione di qubit stabili e scalabili, la correzione degli errori dovuti alle interferenze ambientali, la programmazione e l'interfaccia con i computer classici. 

Punti deboli di un computer quantico

Attualmente si è definito il qubit ma la potenza dell'hardware sottostante che riesce ad elaborare questo tipo di informazione è ancora in fase sperimentale. I qubit sono molto sensibili alle interferenze esterne e tendono a perdere la loro coerenza quantistica in breve tempo, causando degli errori nel calcolo. Questo fenomeno è chiamato decoerenza e rappresenta una delle maggiori sfide per lo sviluppo del computer quantistico. Per ridurre la decoerenza, si usano diverse tecniche fatte con materiali diversi ancora in fase di sviluppo e sperimentazione ma che hanno dato ottimi risultati.

Come funziona un computer quantistico?

In sostanza, si basa su tre passaggi fondamentali: l'inizializzazione, la manipolazione e la misurazione dei qubit. L'inizializzazione consiste nel preparare i qubit in uno stato definito, solitamente lo stato |0>, che corrisponde al bit 0. La manipolazione consiste nell'applicare delle operazioni ai qubit tramite dei dispositivi chiamati porte logiche quantistiche, che cambiano lo stato dei qubit secondo delle regole matematiche. La misurazione consiste nel leggere lo stato finale dei qubit dopo aver applicato le porte logiche, ottenendo il risultato del calcolo.

Quanti computer quantici esistono?

Attualmente esistono diversi modelli di computer quantico, basati su diverse tecnologie per realizzare i qubit. Alcuni esempi sono i superconduttori, i fotoni, gli ioni intrappolati, i difetti nei diamanti e le particelle nucleari. Ogni modello ha i suoi vantaggi e svantaggi in termini di efficienza, precisione, velocità e costo. 

Tra le aziende e le istituzioni che si occupano di sviluppare il computer quantico ci sono IBM, Google, Microsoft, Intel, Amazon ma anche centri di ricerca come quelli del MIT e di Harvard negli Stati Uniti o quelli di Russia e Cina.

Recentemente sono stati raggiunti alcuni traguardi importanti nel campo del computer quantico. Ad esempio, nel 2019 Google ha annunciato di aver raggiunto la "supremazia quantistica", ovvero la dimostrazione che un computer quantico può svolgere un compito che richiederebbe un tempo impraticabile a un computer classico. 

Nemmeno IBM sta a guardare, nel 2019 ha presentato il proprio processore quantico da 27 qubit e ha annunciato il suo obiettivo di raggiungere i 433 qubit entro il 2023. Nel 2021 la Canadese Xanadu ha realizzato un computer quantico fotonico programmabile che ha risolto in 36 microsecondi un problema da 9000 anni. Questi sono solo alcuni esempi delle potenzialità del computer quantico e dei progressi che si stanno facendo in questo ambito. 

Italiani illustri del Quantum

Ci sono molti ricercatori illustri del nostro paese riconosciuti a livello mondiale ma sono particolarmente fiero di fare i nomi tre ricercatori che mi hanno colpito di più perché donne al quale auguro ogni successo e sono Angela Sara Cacciapuoti docente dell'università di Napoli Federico II dedicata allo studio del quantum internet, L'ingegniere Silvia Zorzetti ed il fisico Anna Grasselino della Fermilab.

Salvare un immagine con Firefox

Il Browser è un programma indispensabile per navigare su internet ma che può svolgere anche altre funzioni oltre a quella di collegare un utente ad una pagina Web e mostragliela, ad esempio puoi salvare un immagine con Firefox sul tuo PC o smartphone così come potresti farlo con Google Chrome più tosto che con Edge, Opera oppure altri Browser meno conosciuti per intenderci. 

Il Browser

Preferire di utilizzare Mozilla Firefox per navigare in rete e non altri Browser è una scelta soggettiva, di solito sui sistemi Linux di default è installato Firefox ma essendo open source lo si può installare anche su Windows e Mac e questo articolo è dedicato in particolar modo proprio a quella fascia di utenti che usano Firefox per navigare in rete e che poterebbero avere bisogno di scaricarsi qualche immagine qua e la.

Come salvare un immagine con Firefox

La prima cosa da fare per salvare un immagine con Firefox è aprire il browser con doppio clic del tasto sinistro del mouse oppure con un Tap da dispositivo mobile. Trovata l'immagine in questione o meglio che ci interessa. da PC:
  1. posiziona la punta del mouse sull'immagine in questione
  2. fai clic con il tasto destro per aprire il menu di scelta rapida
  3. clicca su Salva immagine con nome
Salvare un immagine con Firefox
Salvare un immagine su PC con Firefox

A questo punto nella finestra che si apre
  1. Scegli il percorso file per il salvataggio dell'immagine
  2. Premi su Salva per salvare il file nel tuo PC/Mac
Fine!

Salvare un' immagine con Firefox da PC

Se invece di salvare un immagine con nome preferisci copiarla dal Web direttamente sul tuo PC eseguendo la procedura di poc'anzi tra le opzioni del menu di scelta rapida fai clic con il tasto sinistro su "Copia immagine" e poi posizionati con la punta del mouse sul Desktop o in una cartella di tua scelta e premi nuovamente il tasto destro ma questa volta tra le opzioni a disposizione fa i clic su incolla.

Firefox per i dispositivi mobile

Firefox non è un Browser che troviamo installato di default come Google Chrome su dispositivi mobile Smartphone e Tablet Android  o Safari su iPhone e iPad ma puoi installare l' App Firefox Browser comodamente da Play Store o Apple Store oppure inquadrando il QR code sul sito ufficiale con il tuo dispositivo. 

Salvare immagini con Firefox mobile
Salvare immagini con Firefox mobile

Salvare un immagine con Firefox dal telefono

Se sei un irriducibile fan di Firefox come il mio caro insegnante di informatica procedi come segue per scaricarti le immagini e e foto di tuo interesse che trovi sul web:
  1. fai Tap sull'immagine e tieni premuto per qualche secondo
  2. nella schermata che si apre tra le opzioni tappa su Salva immagine
  3. Premi sul pulsante Apri immagine e poi se non è lo hai già fatto in precedenza fai tap sull'app (visualizzazione di immagini o foto) per visualizzarla a schermo
Nota, le immagini saranno archiviate nell'app gallery o "galleria" del dispositivo; non puoi cambiare il percorso come da PC.

Ultimo articolo

Linee guida sugli audio per i Creator

La soluzione più affidabile per i video di YouTube è una risorsa interna fornita dalla piattaforma stessa tuttavia essendo io anche un creat...